CETONA, 17 DICEMBRE 2000
CRONACA DI UNA FESTA
CETONA, 17 DICEMBRE 2000
CRONACA DI UNA FESTA

Il Credito Cooperativo a Cetona: una presenza amica da circa dieci anni

LA STRATEGIA DI BANCA VALDICHIANA

una strada
lunga mille anni

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Domenica 17 dicembre u.s. è stata inaugurata la nuova sede operativa di Cetona di Banca Valdichiana.
Lo sportello, dapprima ubicato in piazza Balestrieri, si trova ora in piazza Garibaldi al numero civico 4/5, proprio all’inizio della piazza che costituisce il centro nevralgico del paese. Grazie alla favorevole posizione, il nuovo punto operativo sembra porgere il “benvenuto” ai residenti e turisti che da lì transitano per affari, per compere, per visitare il paese o per recarsi in Comune.
Le varie iniziative programmate hanno trovato ampio consenso presso l’opinione pubblica che ancor oggi gratifica la Banca di lusinghieri apprezzamenti e – dapprima in sordina, e poi via via in crescendo – sono state seguite e rese vive dai numerosi partecipanti.
I Soci Bcc, i clienti, la cittadinanza tutta hanno così premiato gli sforzi della Banca, che desiderava trasformare la cerimonia della inaugurazione dell’agenzia in una festa di paese. Di tutto il paese, per approfondire la conoscenza del “credito cooperativo”, già presente nel Comune di Cetona fin dal 1959 sotto il nome di Cra Piazze e dal giugno 1991 pienamente operativo in Cetona con lo sportello di piazza Balestrieri, e per tutto il paese, perché ogni residente, indipendentemente dal fatto di essere o meno socio o cliente, potesse liberamente usufruire di un’occasione di svago e di divertimento.
La “Serata degli Auguri”, allietata dal fantasioso e vario repertorio del complesso musicale Il Club di Massimo Baglioni, ha fatto volteggiare ballerini di ogni età, in valzer, tanghi e balli moderni.
Il buffet preparato con cura dall’Osteria Vecchia di Fastelli Nilo ha riscosso il gradimento “enogastronomico” di circa 1000 commensali.
Se il momento dell’allegria ha chiuso in bellezza la giornata, in apertura di cerimonia i saluti delle autorità hanno riproposto la validità del credito cooperativo, che nelle nostre zone ha radici fin dai primi del Novecento.
Il Sindaco di Cetona, Marco Macchietti, ha sottolineato l’opportunità di “unire le forze” tra il settore pubblico e quello privato al fine di sostenere e rilanciare lo sviluppo locale. Gli ha fatto eco Sirio Bussolotti, consigliere regionale che ha ricordato come il tessuto produttivo della nostra regione è formato per la maggior parte da piccole e medie imprese, che insieme ad artigiani, commercianti, agricoltori producono ricchezza ed occupazione.
Il Presidente della Federazione Toscana Bcc, Giorgio Clementi e Mons. Rodolfo Cetoloni, Vescovo diocesano, pur da angolature diverse, hanno riaffermato i valori che permeano la cooperazione creditizia, quali la mutualità e la solidarietà.
Valori che non invecchiano, forse nati con l’uomo stesso, e che nell’ambito delle Bcc ispirano rapporti di lealtà e di collaborazione.
Dell’intervento del Presidente Pagliai, che ha ribadito l’importanza della banca locale in questi tempi di new economy, e del Vice Presidente Vicario, Fulvio Macchietti, che a grandi linee ha ripercorso le vicende della Bcc di Piazze, con particolare riferimento alla nascita dello sportello di Cetona circa dieci anni fa, si propongono ampi stralci nell’apposito box.
Graditissimo ospite il Direttore della Banca d’Italia di Siena, dott. Enrico Boccaccini, che pur pressato da impegni ha onorato la Banca della sua presenza.
L’assessore alla cultura del Comune di Cetona, Dino Romoli, con gustosi raffronti tra la storia di ieri e quella di oggi, ha presentato la ristampa anastatica del volume di Carlo Corticelli “Notizie e documenti sulla storia di Cetona”, che è a disposizione della clientela presso l’agenzia.
Per la circostanza, nella chiesa della SS. Annunziata, rispondendo con grande cortesia all’invito di un membro del CdA, Giuseppe Cardellini di Magione aveva allestito una mostra di modellini di macchine industriali e agricole, d’epoca, di fedele riproduzione e funzionanti.
Salutando un amico, Cardellini ha detto di non passare il suo tempo al bar. Come dire, non perdo tempo…
Anche questa, un’occasione per apprezzare il buon gusto, la passione e la voglia di fare.