Uno dei momenti di verifica dell’andamento dell’esercizio si compie con la chiusura del semestre, quando il Consiglio di Amministrazione, sulla base delle risultanze contabili redige il bilancio di periodo e determina il risultato netto da destinare ad incremento del Patrimonio. Questa importante fase di attività si è definita nel mese di agosto ed è stata motivo di particolare e attenta riflessione sia sulla gestione complessiva e sull’attuazione del piano strategico sia sulle risposte del mercato alla nostra struttura commerciale. In ordine generale abbiamo tenuto conto che l’operatività della nostra banca è continuata in un clima di grande incertezza che ha caratterizzato i primi mesi dell’anno, conseguenza questa della complessa situazione economica mondiale. Tale situazione non ha consentito gli auspicati recuperi sui mercati finanziari, dove è stato privilegiato l’investimento in attività a basso rischio.
Di contro si è registrato un moderato ritorno alla fiducia delle imprese e delle famiglie, che hanno valutato positivamente nuovi investimenti.
Con questa logica ed in tale contesto vi aggiorniamo sull’andamento dei principali aggregati in raffronto ai dati del 30 giugno 2002.
La raccolta diretta, passando da 191,582 milioni di euro a 220,420 cresce del 15,05% con incrementi distribuiti su tutte le componenti.
La raccolta indiretta registra una flessione del 7,28%, passando da 155,106 a 143,807 milioni.
Gli impieghi raggiungono i 154,784 milioni con un incremento del 18,33% (130,804 al 30.06.02).
In questo importante settore va sottolineato l’incremento dei mutui ipotecari destinati alla prima casa e le buone performances degli investimenti produttivi che confermano il trend di recupero del settore (+33,99% pari a 13,58 milioni).
Complessivamente il montante raggiunge i 519,011 milioni (477,493 al 30.06.02), con una crescita dell’8,69%.
I servizi hanno registrato un buon incremento in tutti i settori operativi, confermando il trend di crescita della nostra bcc.
Rimane statico il comparto titoli.
In sintesi, l’andamento di questo primo semestre fa ben sperare nel raggiungimento di un buon risultato economico al 31/12/2003, che dovrebbe consentire significativi accantonamenti ai fondi civilistici e fiscali ed un buon incremento del Patrimonio.
Fulvio Benicchi, Direttore generale