Un Secolo una Banca

Ad Enrico Barni, apprezzato studioso di storia locale, è stato affidato il compito di raccogliere in questo volume la storia della Banca. L’autore è riuscito a legare con sapienza le vicende di una piccola Banca locale con la storia e con gli eventi che hanno caratterizzato questi cento anni, fondendo gli avvenimenti che hanno contraddistinto la vita della nascente Cassa Rurale di Prestiti con il contesto sociale, politico ed economico dei vari periodi storici.


Dalla lettura del libro emerge l’impegno, la volontà e il forte senso di appartenenza alla cooperativa da parte dei soci, che hanno caratterizzato il lungo cammino della Banca:
dalla fondazione del 1908 come Cassa Rurale di Prestiti, avvenuta in un clima economico e sociale molto difficile, soprattutto per contrastare il preoccupante fenomeno dell’usura, che in quel periodo rappresentava una grande minaccia per l’intera società;
al cambio di denominazione del 1938 quando divenne Cassa Rurale ed Artigiana di Chiusi;
alla “famosa” assemblea convocata per il 6 luglio 1952 per la messa in liquidazione volontaria della società, dove i soci, con grande coraggio e senso di responsabilità, decisero invece che la Cassa doveva proseguire nella sua attività;
alla successiva espansione di operatività con l’apertura di filiali anche nei comuni vicini ed alla nuova denominazione nel 1993 in Banca di Credito Cooperativo di Chiusi;
al 1999, anno in cui la Banca, dopo la fusione con la consorella Banca di Credito Cooperativo di Piazze ed il cambio di denominazione, divenne la attuale Banca Valdichiana Credito Cooperativo Tosco-Umbro.

Il volume ripercorre questo percorso e testimonia la lunga catena di solidarietà che ha permesso alla “banchina” di crescere e svilupparsi fino a diventare Banca Valdichiana, che oggi opera in tre province, con 13 filiali.

Il volume sottolinea ancora la “funzione sociale” che la Banca ha svolto e continua tuttora a svolgere, con il sostegno alle associazioni, con la collaborazione con enti ed istituzioni, con la realizzazione di tante iniziative, sportive, sociali, culturali, tra le quali ricordare la costruzione
di tre Palazzetti dello Sport a Chiusi, a Sanfatucchio ed a Sarteano.

Una Banca quindi che ha saputo svolgere un ruolo importante ed attivo nel favorire lo sviluppo sociale e culturale della zone di operatività ed ha saputo essere al tempo stesso non solo un intermediario creditizio ma anche un’impresa a forte responsabilità sociale.

Far tesoro del passato, ricordando le scelte, le motivazioni ed i sacrifici; valutare il presente per trovare le migliori soluzioni; programmare il futuro nel rispetto di quella vocazione locale che da sempre ha contraddistinto la nostra Banca.

Cento anni di storia di una Banca locale rappresentano un grande patrimonio, ma anche un forte stimolo per il futuro perché Banca Valdichiana continui ad essere protagonista e parte attiva alla crescita e allo sviluppo dei territori in cui opera, nello spirito del Credito Cooperativo che è un sistema di Banche differenti per Forza, differenti per Responsabilità.
Per la nostra Banca dal 1908.

Il Presidente
avv. Mara Moretti

Il Direttore
Rag. Fulvio Benicchi

Il Consiglio di Amministrazione