Reclami

La Banca Valdichiana Credito Cooperativo di Chiusi e Montepulciano, è da sempre particolarmente attenta alle relazioni con Soci e Clienti, per cui, il personale delle Filiali è a disposizione per qualsiasi necessità e chiarimento. In linea con le indicazioni diramate dalla Banca d’Italia in materia di “buone pratiche” da osservare nella trattazione dei reclami presentati per iscritto, la Banca Valdichiana ha altresì adottato una specifica “policy” che stabilisce modalità organizzative atte ad assicurare un’efficiente gestione delle contestazioni della clientela.

Nel caso in cui però, il Cliente non abbia trovato una soluzione ad un problema rivolgendosi direttamente al personale della Banca, ha diritto di presentare formale reclamo, da inviare in forma iscritta, di cui sotto si allega un modulo standard nella sezione Documentazione, che può essere utilizzato in alternativa alla comunicazione in forma libera, da inviare anche per lettera raccomandata a/r o per via telematica, all’Ufficio Reclami, indirizzandolo a:

Banca Valdichiana Credito Cooperativo di Chiusi e Montepulciano - Ufficio Reclami
Via Mencattelli, 48
53045 Montepulciano (SI)
Tel. 0578 230700 (centralino)
mail: reclami@bancavaldichiana.bcc.it  
PEC: reclami@bancavaldichiana.legalmail.it  

La Banca deve rispondere entro 30 giorni dal ricevimento, se il reclamo è relativo a prodotti e servizi bancari e finanziari (conti correnti, carte di credito e di pagamento, mutui, finanziamenti), nonché quando ha ad oggetto i servizi di investimento e entro 45 giorni per quelli afferenti l’intermediazione assicurativa.

Dopo aver presentato un reclamo, se non è soddisfatto dell'esito o non ha ricevuto risposta entro i termini previsti, prima di rivolgersi al Giudice, il cliente può attivare qualunque forma di risoluzione giudiziale o stragiudiziale della controversia. In particolare può ricorrere ai seguenti sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie a cui la Banca ha aderito:

1. Arbitro Bancario e Finanziario (ABF):

  • se la controversia riguarda operazioni e servizi bancari e finanziari;
  • se la contestazione è riferita ad operatività posteriore al 1° gennaio 2009;
  • se l’importo richiesto non supera la somma di € 100.000, nel caso di richieste di denaro;
  • se non sono trascorsi più di 12 mesi dalla presentazione del reclamo alla Banca.

L’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è un sistema di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) che possono sorgere tra i clienti e le banche e gli altri intermediari in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari: rappresenta un’opportunità di tutela più semplice, rapida ed economica rispetto a quella offerta dal giudice ordinario.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet www.arbitrobancariofinanziario.it su cui sono disponibili la Guida e il “Modulo di ricorso” o chiedere informazioni presso le Filiali della Banca d’Italia e/o presso le Filiali della Banca.

2. Conciliatore Bancario Finanziario:

E’ un’associazione che offre vari modi per affrontare e risolvere le questioni che possono sorgere tra un cliente e una banca o un intermediario finanziario. Mette a disposizione più tipi di servizi con l'obiettivo di concludere in tempi brevi e in modo economico le controversie, senza ricorrere alla magistratura; i servizi offerti sono: 1) Mediazione; 2) Arbitrato.

La Mediazione è un modo per risolvere una controversia affidando ad un professionista indipendente e imparziale, il mediatore, il compito di agevolare il raggiungimento di un accordo tra le parti. Il Conciliatore Bancario Finanziario è specializzato nelle controversie in materia bancaria, finanziaria e societaria.

L'Arbitrato è una procedura diretta a concludere una controversia con l'intervento di un esperto, l'arbitro, cui viene affidato il compito di giudicare.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet www.conciliatorebancario.it su cui sono disponibili le informazioni sulle procedure e sulla compilazione della “Domanda di Mediazione”.

3. Arbitro per le Controversie Finanziarie:

  • se la controversia riguarda la violazione di regole di informazione, correttezza e trasparenza nella prestazione dei servizi e attività di investimento o nella gestione collettiva del risparmio;
  • se la Banca non ha risposto al reclamo entro il termine stabilito o se la risposta non è soddisfacente.

La Banca ha aderito all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), istituito dalla Consob con la delibera n. 19602 del 4 maggio 2016, è uno strumento di risoluzione delle controversie tra investitori retail e intermediari per la violazione degli obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza che gli intermediari devono rispettare quando prestano servizi di investimento o il servizio di gestione collettiva del risparmio.

Solo i risparmiatori possono fare ricorso all'ACF, per richieste di risarcimento danni non superiori a 500.000 euro.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet www.acf.consob.it su cui sono disponibili la Guida e il “Modulo di ricorso”.

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Per quanto concerne i reclami in materia di intermediazione assicurativa, le modalità di presentazione e la relativa disciplina sono dettagliate nell’apposita Informativa di questo sito internet.