Fondo di solidarietà mutui prima casa

Fondo di solidarietà mutui prima casa - Legge 244/2007 e integrazioni di cui al DL n.9 del 02/03/2020 e al DL n.18 del 17/03/2020

Il Fondo di solidarietà per i mutui per l'acquisto della prima casa (c.d. "Fondo Gasparrini") è stato istituito, presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, con la Legge n. 244 del 24/12/2007 che prevede la possibilità per i titolari di un mutuo contratto per l'acquisto della prima casa di beneficiare della sospensione del pagamento delle rate al verificarsi di situazioni di temporanea difficoltà, destinate ad incidere negativamente sul reddito complessivo del nucleo familiare. Il Fondo provvederà al pagamento del 50% degli interessi maturati durante la sospensione.

Con l’emanazione del D.L. n.9 del 02.03.2020 recante “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19” e del D.L. n.18 del 17.03.2020 recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, è stata prevista la possibilità, per privati e imprese, di richiedere al ricorrere delle condizioni indicate nei Decreti stessi, l’applicazione di una moratoria per il differimento del pagamento di finanziamenti in essere, nonché altri tipi di beneficio.

CHI PUO’ CHIEDERE LA SOSPENSIONE DELLE RATE

Se hai un mutuo per l'acquisto della prima casa di importo non superiore a 400.000 euro, puoi richiedere la sospensione dell’intera rata fino a un massimo di 18 mesi con un contributo del Fondo di solidarietà che copre il 50% degli interessi che maturano durante il periodo di sospensione secondo le modalità di calcolo che saranno previste da Consap. Per supportare le famiglie, infatti, il Governo ha previsto il rifinanziamento e la revisione dei requisiti e delle caratteristiche del Fondo di solidarietà (“Fondo Gasparrini”).

Puoi richiedere la sospensione dell’intera rata prevista dal Fondo se tu o uno dei cointestatari del mutuo rientrate in una di queste situazioni:

  1. Stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro subordinato
  1. Stato di disoccupazione a seguito di cessazione dei rapporti di lavoro previsto dall’art. 409, n.3 del codice di procedura civile
  1. Sospensione dal lavoro per almeno 30 giorni lavorativi consecutivi oppure riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi, corrispondente a una riduzione pari almeno al 20% dell’orario complessivo. Chi rientra in questi criteri può beneficiare della moratoria per non più di due volte e per un periodo massimo complessivo non superiore a diciotto mesi, nel corso dell'esecuzione del contratto.
  1. Riduzione del fatturato medio giornaliero pari al 33% rispetto all’ultimo trimestre 2019 per i lavoratori autonomi e liberi professionisti a causa della chiusura o della restrizione della propria attività
  1. Morte o riconoscimento di handicap grave o di invalidità civile non inferiore all’80%

COME RICHIEDERE LA SOSPENSIONE

  1. Verifica se possiedi i requisiti per poter accedere alle misure di sostegno, consultando la sezione dedicata sui siti del Ministero dell’Economia e delle Finanze e di CONSAP.
  2.  Scarica il Modello di sospensione del mutuo prima casa.
  3. Invia il modulo di richiesta compilato e firmato all’indirizzo email della tua Filiale di riferimento, allegando un documento d'identità in corso di validità.
  4. Contatta la tua Filiale di riferimento, per ricevere tutte le informazioni di cui potresti aver necessità.

In tutti i casi di invio della richiesta a distanza i clienti dovranno, alla prima occasione utile, provvedere alla consegna del documento in originale.

Per le condizioni contrattuali del prodotto e per quanto non espressamente indicato, è necessario fare riferimento alla sezione di trasparenza Fogli Informativi Emergenza Covid19 che sono a disposizione dei clienti anche presso i Punti Trasparenza all'interno di ogni filiale.

I clienti che non rientrano nel perimetro di legge, che dovessero avere necessità di supporto a causa dell’emergenza COVID-19, possono contattare la propria filiale per concordare eventuali soluzioni alternative.